Alla fine della fiera, qualsiasi sistema
filosofico, persino il più complesso e articolato – come, ad esempio, il
kantismo o l’hegelismo – può essere integralmente e radicalmente confutato da
una semplice frasetta: «Non sono d’accordo».
Ciò mi pare generalmente vero; ma è vero anche
che un albero si riconosce dai suoi frutti, e nessuna filosofia che non sia
anzitutto amore e ricerca della sapienza (filo-sofia, appunto), della
sapienza terrena come di quella celeste, che non costituisca anzitutto un’arte
della vita, nessuna speculazione puramente cerebrale, e che non coinvolga funditus
la persona e la sua realtà intima (comprendendola e indirizzandola «verso se
stessa»), può lecitamente esser definita filosofia.
Quanti illustri ciarlatani si potrebbero allora
serenamente espungere dai manuali di storia della filosofia!
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