mercoledì 9 luglio 2014

Semper eadem


C’è sempre un prima e un poi. Ogni generazione, ogni individuo ha netta questa percezione, e vi costruisce disamine morali, visioni del mondo, analisi socioculturali. C’è un prima, c’è un poi. Poi la misura si colma, e tutto diventa un “nuovo prima”, un già-accaduto, un già-vissuto, solo più sbiadito, più turpe, più insopportabile. «Quand notre coeur a fait une fois sa vendange | vivre est un mal». 

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